Le Storie

Le storie fanno parte della cultura umana, siamo tutti cresciuti ascoltandole e abbiamo creato legami di gruppo grazie a loro. Mi appassiona scovare vite di persone che possono aiutarci a comprendere meglio noi stessi. A teatro le racconto sul palco, Gianluca le accompagna con la musica, Tommy crea le immagini e Antonio cura tutto. “La Mente Latente” è in continuo movimento e ogni volta cambiano personaggi, musica, immagini e stati d’animo.

BILLIE HOLIDAY

Se quando nasci tuo padre ha sedici anni, tua madre tredici e sei il frutto di una notte d’amore occasionale, devi stare in guardia. Non è detto che sarà così, ma può essere che la vita ti giri strana. A Billie, ad esempio, gira stranissima, anzi crudele.
Viene affidata alla cugina della madre, con lei per niente amorevole, e subisce il primo stupro a dieci anni. Si prostituisce presto per trovare le risorse per sopravvivere. Ma una volta garantita la sopravvivenza, dei soldi non ha più bisogno e si fa pagare con la possibilità di ascoltare dischi.

Non possiamo sempre scegliere il nostro destino e il caso spesso decide per noi. Siamo tutti unici, diversi e irripetibili, ma anche un’unica cosa. Ci passiamo i segni che la vita lascia in noi, nel bene e nel male, e il dolore di qualcuno talvolta può migliorare la vita di altri.
Non si può dire che sia giusto così, ma tutto questo può dare un senso a un’esistenza.

KITTY GENOVESE

Kitty gestisce un bar e finisce di lavorare tardi, alle tre. Una notte torna a casa, parcheggia l’auto a un centinaio di metri dal portone e si avvia a piedi. Ha la sensazione che un’ombra la stia seguendo e guidata dall’istinto, che cerca sempre di proteggerci, aumenta il passo. L’ombra fa lo stesso.
Allora la ragione, che arriva sempre un attimo dopo, le dice che il pericolo è reale e la fa correre. L’ombra la raggiunge e lei sente una fredda lama penetrare nella schiena.
Kitty in quel momento non prova neppure dolore, si difende, grida aiuto e nel silenzio della notte molti la sentono ma nessuno interviene. L’ombra teme di essere scoperta e per prudenza si allontana.
Lei crede di essersi salvata e agonizzante riesce ad arrivare nel portone di casa sua e si sdraia a terra a prendere respiro.

FRIDA KAHLO

Frida è una bambina magnetica e tutti sono attratti da lei, compresa la Pelona, la Santa Muerte messicana. Le gira per anni intorno e un pomeriggio di settembre decide di farle sentire l’ultima risata crudele prima di portarla via.
Frida sale su un autobus per tornare a casa, ma dopo pochi minuti un incidente stradale le distrugge il corpo. Le lamiere si accartocciano e un corrimano la trafigge come una spada. La colonna vertebrale si spezza in tre punti, il bacino si sbriciola come gesso e molte ossa vanno in frantumi.

HENRY MOLAISON

Henry è considerato un bambino particolare e problematico perché spesso si assenta con la mente ed entra in un mondo
tutto suo. Il giorno del suo quindicesimo compleanno, mentre
è in macchina con il padre, arriva violentissima e improvvisa la prima crisi epilettica e si capisce che tutti quei momenti di assenza di Henry erano dovuti ai primi segni della malattia.

DANIELE NARDI E TOM BALLARD

Daniele nasce in pianura ma è attratto dalle montagne e dalle loro altezze. Ci tiene a farsi accogliere dalle cime più inospitali del mondo che non vogliono essere calpestate da piedi umani e inizia a scalarle una dopo l’altra, scoprendo che è bravo a conquistarle. Con l’aumentare delle altezze si alzano anche i suoi limiti ed è quasi inevitabile che aspiri al massimo: il Nanga Parbat. Quella montagna è una mangiatrice di uomini che, come fa un amore irraggiungibile, ti illude di farsi conquistare e all’improvviso ti getta via, distruggendoti.

ALESSANDRO CRUTO

Solo qualche generazione fa, tramontato il sole, brancolavamo nel buio e le nostre notti erano illuminate da candele e lumi a petrolio. Quando i genitori soffiano sugli stoppini e tutto viene avvolto dal buio, Alessandro sa che deve andare a dormire, ma a lui piace stare sveglio nel letto a fantasticare su un futuro che desidera rendere migliore. Pensa a quanto sarebbe bello se la luce dipendesse dagli uomini e non solo dai cicli della natura. Si appassiona alla fisica e alla chimica e, invece che andare con gli amici al fiume a tirare pietre sull’acqua, si apparta a scrivere formule e disegnare prototipi, viaggiando con la mente verso un domani scintillante.

PHINEAS GAGE

Phineas è un uomo altruista, responsabile e benvoluto dai compagni di lavoro. Fa tutto per la propria famiglia alla quale vuole assicurare un futuro sereno. Lavora alla costruzione delle ferrovie e dirige una squadra di operai che ha il compito di distruggere i grossi massi che ostacolano la posa delle rotaie. La tecnica utilizzata è molto efficace ma piuttosto rischiosa, richiede precisione e concentrazione. Si pratica un foro dentro questi enormi macigni, si riempie di polvere da sparo che viene pressata da un’asta. Canalizzata e sospinta nel cuore della roccia, l’esplosione avviene all’interno così da sbriciolarla in tanti pezzi più piccoli e più facilmente rimovibili.

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